Controllo della temperatura (riscaldatore + raffreddamento)
Tempo di lettura: ~12 minuti · Tempo di esecuzione: ~15 minuti · Pubblico: chi ha completato la guida 05 e ha almeno una smart plug + una sonda di temperatura configurate
🟡 Guida importante — feature che quasi tutti vorranno attivare. Senza, il sistema funziona ma rende molto meno.
🗺️ Il tuo percorso JoyReef:
- Shopping list
- Montaggio del controller
- Firmware + WiFi
- Configurazione vasca e sensori
- Prese smart Tasmota
- Rabbocco automatico (ATO)
- Controllo temperatura ← SEI QUI
- Cambio acqua
- Automazioni avanzate
1. Cosa stai per fare
In questa guida configurerai JoyReef perché mantenga l'acqua della vasca dentro un intervallo di temperatura stabile, accendendo automaticamente il riscaldatore quando fa troppo freddo e (opzionalmente) la ventola o il chiller quando fa troppo caldo.
Senza un controllo automatico, in vasca succede una di queste due cose:
- D'inverno: il termostato del riscaldatore commerciale è impreciso (oscilla di ±1°C, a volte si blocca acceso). Risultato: temperature ballerine, rischio surriscaldamento se il termostato si guasta.
- D'estate: nessun controllo, l'acqua sale di 2-3°C nelle giornate calde, i coralli soffrono.
Con il controllo JoyReef:
- Il riscaldatore è gestito dal portale (non dal suo termostato interno, che lasci impostato al massimo come "limite di sicurezza"). Le sonde JoyReef sono precise a 0,1°C.
- Sopra una soglia configurabile parte automaticamente una ventola sulla superficie dell'acqua (raffredda per evaporazione) o un chiller se ce l'hai.
- Hai notifiche email se la temperatura va fuori range per troppo tempo (= riscaldatore guasto, sonda staccata, ecc.).
In questa guida configurerai entrambe le protezioni: caldo (alta) e freddo (bassa). Sono due regole indipendenti sulla stessa pagina, e puoi attivarne anche una sola se non hai il raffreddamento.
2. Cosa ti serve
Per il controllo del freddo (riscaldatore), che è il caso obbligatorio:
- ✅ Una sonda di temperatura DS18B20 collegata al controller JoyReef e in acqua (vedi guida 04)
- ✅ Un riscaldatore acquario (qualunque modello standard, tipicamente 100-300W per vasche fino a 250L)
- ✅ Una smart plug Tasmota configurata e assegnata alla vasca (vedi guida 05)
- ✅ Il riscaldatore collegato fisicamente alla smart plug, con il termostato proprio regolato al massimo (vedi nota sotto)
Per il controllo del caldo (ventola o chiller), opzionale:
- ✅ Una seconda smart plug (separata da quella del riscaldatore)
- ✅ Una ventola da clip sopra la sump (5-10W, economica, ~20-30€) oppure un chiller se hai vasche grandi o vivi in zone calde
⚠️ Importante: il termostato del riscaldatore al massimo. Quando JoyReef controlla il riscaldatore via smart plug, il riscaldatore deve scaldare sempre quando alimentato, e spegnersi quando JoyReef toglie corrente. Se lasci il suo termostato interno a 25°C, capita che lui non scaldi nemmeno quando JoyReef vuole, perché il suo termostato dice "siamo già a temperatura". Quindi: regolatore del riscaldatore a fondo scala (32-34°C), e lascia decidere a JoyReef.
💡 Hai più di una sonda di temperatura? Puoi usarne più di una per regole diverse (es. una in vasca per il riscaldatore, una in sump per il chiller). In questa guida assumiamo una sola sonda principale, che è la configurazione tipica.
3. Come funziona il controllo della temperatura
Due minuti di concetti prima di toccare la pagina, in particolare un concetto chiamato isteresi che è l'unico parametro che potrebbe non esserti familiare.
Il principio base
Per ciascuna delle due regole (alta/bassa), JoyReef esegue sul controller fisico un loop semplicissimo:
ogni N secondi:
leggi la temperatura dalla sonda
se è sotto la soglia bassa: accendi il riscaldatore
se è sopra la soglia alta: accendi la ventola
se è dentro l'intervallo: spegni tutto
Il controller è il "cervello": legge le sonde, decide, e manda i comandi alle smart plug via MQTT. Funziona anche se internet va giù (le regole sono salvate localmente sul controller).
L'isteresi (importante!)
Immagina questo scenario: imposti il riscaldatore per partire sotto i 25,0°C. La sonda legge 24,9°C → il riscaldatore parte. In 10 secondi la sonda legge 25,0°C → si spegne. 30 secondi dopo torna a 24,9°C → si riaccende. E così via: migliaia di cicli on/off al giorno, con tre problemi:
- Lo schiumatoio della smart plug si usura (relè meccanico → vita finita)
- Il riscaldatore consuma più corrente nei cicli ON che a regime
- Il termostato del riscaldatore può non gradire i cicli rapidi
La soluzione è l'isteresi: una "banda di tolleranza" fra la soglia di attivazione e quella di disattivazione. Esempio:
- Soglia bassa = 25,0°C, Isteresi = 0,3°C
- Il riscaldatore parte quando T < 25,0°C (acqua "fredda")
- Il riscaldatore si spegne quando T ≥ 25,0 + 0,3 = 25,3°C (acqua "ok")
- Poi resta spento finché T non scende di nuovo sotto 25,0°C
Risultato: la temperatura oscilla nella banda 25,0-25,3°C, e i cicli sono molto più diradati (1-2 all'ora invece che 100).
Lo stesso vale per la soglia alta (es. ventola parte a 26,5°C, si spegne quando scende sotto 26,5 - 0,3 = 26,2°C).
Doppia protezione (caldo + freddo) sulla stessa pagina
La pagina ha due card simmetriche e indipendenti:
- Temperatura bassa → controlla il riscaldatore (parte quando troppo freddo)
- Temperatura alta → controlla la ventola/chiller (parte quando troppo caldo)
Puoi attivare solo la bassa (caso classico in inverno, raffreddamento non necessario), solo l'alta (zone tropicali), o entrambe (configurazione consigliata h24).
Importante: devono usare 2 smart plug DIVERSE. Non puoi mettere riscaldatore e ventola sulla stessa presa, perché il sistema deve poterli accendere/spegnere indipendentemente.
4. Step 1 — Apri la pagina Temperature
Dal portale JoyReef:
- Apri portal.joy-reef.com e accedi
- Nel menu di sinistra clicca sulla voce "Controllo temperature" (icona termometro 🌡️)
- Oppure vai direttamente a
portal.joy-reef.com/temperature-rules
Si apre la pagina "Protezione temperatura". Vedi due card grandi affiancate (o impilate su mobile):
- Temperatura bassa (a sinistra) — riscaldatore
- Temperatura alta (a destra) — ventola/chiller
Entrambe partono disattivate (toggle grigio "OFF"). Le configurerai una alla volta.
Se compare un banner arancione "Vasca non selezionata" → torna alla guida 04 e imposta una vasca primaria.
🖼️ Immagine da inserire qui (Pagina temperatura vuota): screenshot della pagina con entrambe le card spente, header "Protezione temperatura" visibile.
5. Step 2 — Configura il riscaldatore (Temperatura bassa)
Lavoriamo sulla card "Temperatura bassa" a sinistra.
Passo 1: attiva la regola
Clicca il toggle "Attiva" in alto a destra della card. Diventa verde e gli altri campi si "accendono".
Passo 2: scegli il sensore (Trigger)
Nel menu "Sensore" scegli la sonda di temperatura che vuoi usare come riferimento per il riscaldatore. Tipicamente:
- "Usa temperatura locale" = sonda DS18B20 collegata direttamente al controller (la più diretta, nessun hop intermedio)
- "Temperatura acqua vasca · Controller principale" = stessa sonda ma con un nome esplicito (se l'hai assegnata a un ruolo nella guida 04)
Per il riscaldatore della vasca scegli la sonda in acqua principale (in vasca o in sump, la temperatura è praticamente identica se le pompe girano). Se hai una sola sonda, hai una sola scelta possibile.
Passo 3: imposta la soglia
Nel campo "Soglia" scrivi la temperatura minima sotto la quale il riscaldatore deve partire.
Valori tipici per vasca da reef tropicale:
| Tipo di vasca | Soglia bassa consigliata |
|---|---|
| Reef tropicale (24,5-26°C target) | 25,0 |
| Reef freddo (Mediterraneo, 21-23°C) | 21,0 |
| Acqua dolce tropicale | 24,5 |
💡 Imposta la soglia 0,5°C sotto la tua temperatura "ideale". Se vuoi 25,5°C in vasca, soglia bassa = 25,0°C, soglia alta = 26,0°C: l'acqua oscilla in mezzo.
Passo 4: imposta l'isteresi
Nel campo "Isteresi" scrivi quanto deve salire la temperatura sopra la soglia prima di spegnere il riscaldatore.
Valori tipici:
| Sonda | Isteresi |
|---|---|
| DS18B20 standard (rumore basso) | 0,3 |
| Sonda in posizione disturbata (vicino al getto) | 0,5 |
Più piccola = controllo più preciso ma più cicli. Più grande = meno cicli ma oscillazioni più ampie. 0,3 è un buon compromesso per la maggior parte dei casi.
Passo 5: scegli la smart plug (Attuatore)
Nel menu "Plug controllo" seleziona la smart plug a cui hai collegato il riscaldatore. Riconoscila dal nome (es. "Riscaldatore", se l'hai nominata bene nella guida 05).
I due menu sotto, "Stato ON" e "Stato OFF", lascia i default:
- Stato ON:
ON - Stato OFF:
OFF
Cioè: per accendere il riscaldatore, mandiamo ON alla presa; per spegnerlo, OFF. Standard.
6. Step 3 (opzionale) — Configura ventola o chiller (Temperatura alta)
Solo se hai una smart plug dedicata al raffreddamento. Altrimenti salta direttamente alla sez. 7 e attiva solo la regola del riscaldatore.
Lavoriamo sulla card "Temperatura alta" a destra. La logica è identica alla bassa, solo invertita:
Passo 1: attiva la regola
Clicca il toggle "Attiva" della card "Temperatura alta".
Passo 2: scegli il sensore
Stesso ragionamento di prima. Usa la stessa sonda della regola bassa se ne hai una sola, oppure una sonda dedicata in sump se ne hai due.
Passo 3: imposta la soglia
Nel campo "Soglia" scrivi la temperatura sopra la quale la ventola/chiller deve partire.
Valori tipici per vasca da reef tropicale (target ~25,5°C):
| Configurazione | Soglia alta consigliata |
|---|---|
| Ventola da clip (raffredda per evaporazione, blando) | 26,5 |
| Chiller potente (raffredda davvero, rapido) | 26,0 |
💡 Lascia almeno 0,5-1°C di "buffer" sopra la temperatura ideale. Se ti aspetti la vasca a 25,5°C, soglia alta a 26,5°C va più che bene. Soglie troppo aggressive (es. 26,0°C) fanno girare la ventola tutto il giorno aumentando l'evaporazione (e quindi il rabbocco) inutilmente.
Passo 4: imposta l'isteresi
Stesso valore della bassa, 0,3. La ventola si spegne quando la temperatura scende di 0,3°C sotto la soglia.
Passo 5: scegli la smart plug
Nel menu "Plug controllo" seleziona la smart plug a cui hai collegato la ventola (o il chiller). Deve essere diversa da quella del riscaldatore.
Stati ON/OFF: default (ON/OFF).
7. Step 4 — Salva le impostazioni
Hai compilato la card bassa (e opzionalmente la card alta). Ora:
In cima alla pagina, accanto al titolo "Protezione temperatura", c'è il bottone "Salva impostazioni". Cliccalo.
Compare un banner verde "Impostazioni temperature salvate e inviate ai controller".
In pochi secondi il controller riceve le nuove regole e inizia ad applicarle. Da questo momento il riscaldatore (e la ventola) sono gestiti automaticamente h24.
Verifica che il controller abbia ricevuto
Sopra le card vedi due pillole di stato:
- Alta: ATTIVA o OFF
- Bassa: ATTIVA o OFF
Devono riflettere quello che hai configurato. Se vedi "OFF" anche dopo aver attivato i toggle, ricarica la pagina (F5) e ricontrolla.
8. Step 5 — Verifica che funzioni davvero
Le regole sono salvate. Il test reale è guardare se accadono davvero le accensioni/spegnimenti quando dovrebbero.
Test passivo (aspetta e guarda)
Va sulla dashboard del portale e tieni d'occhio per 15-30 minuti:
- Il valore della temperatura in tempo reale
- Lo stato della smart plug del riscaldatore (deve essere
ONquando T < soglia,OFFquando T ≥ soglia + isteresi)
In una vasca normale, in inverno, dovresti vedere il riscaldatore accendersi 1-3 volte all'ora per 5-10 minuti ciascuna. In estate (o con poco riscaldamento naturale), molto meno frequente.
Test attivo (forza un'accensione)
Se vuoi verificare subito senza aspettare:
- Alza la soglia bassa sopra la temperatura attuale (es. se la vasca è a 25,5°C e la soglia era 25,0, mettila a 26,0)
- Salva
- Entro qualche secondo il riscaldatore deve partire (lo senti scaldare, e la presa nella pagina dispositivi mostra
ON) - Aspetta 30 secondi
- Riporta la soglia al valore normale (25,0) e salva
- Il riscaldatore si spegne entro 10-15 secondi
Se entrambe le transizioni avvengono, il sistema funziona end-to-end. ✅
⚠️ Non lasciare soglie sballate dopo il test. È facile dimenticarsi: rimetti sempre i valori corretti e ricontrolla.
Test ventola (se attiva)
Stesso meccanismo invertito:
- Abbassa la soglia alta sotto la temperatura attuale (es. da 26,5 a 25,0)
- Salva → la ventola parte
- Senti il rumore, vedi la presa in
ON - Riporta a 26,5 e salva → la ventola si spegne
9. Step 6 (opzionale) — Crea automazioni avanzate
Sotto le due card trovi la sezione "Automazioni avanzate" con un bottone "Crea automazioni".
Cosa fa: genera nella pagina Automazioni una serie di routine pronte che si occupano di:
- Notifiche email se la temperatura va fuori range per più di N minuti (= sospetto guasto riscaldatore o sonda)
- Eventi nella timeline per ogni accensione/spegnimento (utile per analisi a posteriori)
- Regole di sicurezza incrociate (es. se la temperatura supera 28°C ferma tutto e notifica subito)
Devi farlo? Le regole base (sez. 5 e 6) funzionano già senza. Le automazioni avanzate sono utili se:
- Vuoi essere avvisato quando qualcosa va male (sonda staccata, riscaldatore rotto)
- Vuoi una traccia storica delle accensioni
- Hai più di una sonda e vuoi regole di consistenza ("se le due sonde si discostano di più di 1°C, allarme")
Per ora puoi saltare questo step e crearle dopo, quando avrai più dimestichezza. Le ritroverai sempre qui.
10. Se qualcosa non va
Il riscaldatore non parte mai
Possibili cause, in ordine di probabilità:
- La regola "Bassa" è disattivata → ricontrolla il toggle "Attiva" della card bassa
- La soglia è troppo bassa → se la soglia è 24,0 ma la vasca sta a 25,5, non parte mai perché non serve. Alza la soglia oppure aspetta che si raffreddi.
- Plug sbagliata o offline → vai in Dispositivi, controlla che la presa "Riscaldatore" sia online. Prova a comandarla manualmente: se non risponde, il problema è la presa.
- Termostato del riscaldatore tarato troppo basso → vai sul riscaldatore fisico, alza il regolatore a fondo scala. Il termostato interno blocca il riscaldamento prima che JoyReef possa contare qualcosa.
Il riscaldatore non si spegne mai (sta sempre acceso)
- La sonda non sta misurando bene → vai in Sensori, vedi se il valore della sonda si aggiorna in tempo reale e ha valori sensati (24-27°C). Se è fissa a un valore strano, la sonda è guasta o scollegata.
- Isteresi troppo alta → con isteresi
2,0la temperatura deve salire di 2°C prima di spegnere il riscaldatore: per vasche grandi questo richiede ORE. Abbassa a0,3-0,5. - Riscaldatore sottodimensionato → se il riscaldatore non riesce a portare l'acqua sopra la soglia + isteresi (es. d'inverno con stanza fredda), resta sempre acceso. Servirà uno più potente.
Cicli on/off troppo frequenti
- Isteresi troppo bassa (es.
0,1) → alza a0,3-0,5 - Sonda in posizione disturbata (vicino al getto della pompa, dove l'acqua cambia velocemente) → riposiziona in un punto più stabile della sump
La ventola/chiller non parte quando fa caldo
- Regola "Alta" disattivata → controlla il toggle della card alta
- Soglia troppo alta → se la soglia è 28°C ma la vasca non passa mai i 26°C, non parte mai. Abbassa.
- Plug sbagliata → controlla che sia la presa giusta (deve essere diversa da quella del riscaldatore)
La temperatura oscilla troppo
Possibili cause:
- Isteresi alta + riscaldatore potente → la combinazione crea swing ampi. Riduci isteresi o usa un riscaldatore più piccolo.
- Sonda esposta a getti d'aria (vicino alla ventola della sump, per esempio) → riposiziona in zona protetta
- Sonda fuori dall'acqua occasionalmente (livello sump che scende sotto la sonda) → riposiziona più in basso o aumenta il livello di sump
Il riscaldatore fa "tac tac tac" ogni pochi secondi
Stai usando un riscaldatore con termostato meccanico che fa click. La smart plug aggiunge ulteriori click. Soluzione:
- Disabilita il termostato del riscaldatore (regolatore al massimo, lo "blocca")
- Oppure passa a un riscaldatore senza termostato (cartuccia "stick" pura)
11. Prossimo passo
Hai la temperatura sotto controllo: riscaldatore intelligente, eventuale raffreddamento, isteresi tarata. La tua vasca è ora termicamente stabile anche se non ci pensi più.
Il prossimo automatismo, se ti interessa, è il cambio acqua automatico: due pompe (scarico + riempimento) e qualche sensore di livello → cambi parziali settimanali senza bidoni a mano:
➡️ Guida 08 — Cambio acqua automatico
Oppure, se vuoi capire come funzionano le automazioni in generale (creare regole personalizzate oltre quelle pre-confezionate di ATO/Temperatura/Cambio acqua):
➡️ Guida 09 — Automazioni avanzate
💡 Suggerimento: tieni d'occhio la timeline per qualche giorno. Nella pagina Eventi dovresti vedere gli on/off del riscaldatore con regolarità. Se vedi accensioni continue (ogni minuto) o assenza di accensioni in giornate fredde, torna in Controllo temperature e ritara prima di passare ad altro.